La Vedova jazz

La Vedova in Jazz
VI edizione 2018/2019

Rassegna concertistica di Jazz Internazionale.

Cena ore 20.00
Concerto ore 21.45

Prenotazione
tel. 0432 470291
Chiuso domenica sera e lunedì

Direzione Artistica: Ermanno Basso

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Sosa
Cañizares

15/11/2018

Sosa Cañizares

Omar Sosa: pianoforte
Yilian Cañizares: violino e voce
in collaborazione con la cantina San Rocco.

Il pianista Omar Sosa e la violinista Yilian Cañizares si sono incontrati per creare insieme "Aguas", il loro nuovo progetto discografico. Insieme al loro connazionale Inor Sotolongo alle percussioni, il duo ha creato un album intimo e personale che riflette le prospettive di due generazioni di Artisti cubani che vivono lontano dalla loro terra. Il concerto è un mix di brani commoventi e ballate energiche, simbolo di un'inimitabile chimica musicale e sensibilità dei due artisti. Una fusione unica tra le radici della musica afro-cubana, la musica classica ed il jazz. Il progetto è dedicato a Oshun, dea dell'amore e dei fiumi nella tradizione Youruba e conosciuta a Cuba con il nome di Santerìa. L'Acqua è sinonimo di vita, energia, forza e spazio, e la musica è ispirata ed influenzata da questo elemento, dai suoi poteri oscuri e dalle sue trasmutazioni infinite. Per Omar e Yilian, l'Acqua rappresenta anche la separazione e la nostalgia per la loro terra natia.


Enrico Pieranunzi

31/01/2019

Enrico Pieranunzi

Enrico Pieranunzi: pianoforte
in collaborazione con la cantina Bastianich

Ascoltare Pieranunzi e, in special modo, la successione di brani in tre quarti, carichi di lirismo, che compongono gran parte della sua esibizione solistica è quasi come stappare e assaggiare una bottiglia di vino. Davanti a un talento del suo calibro, viene a crearsi la stessa naturale aspettativa di quando si scorre con lo sguardo un'etichetta, a cui subentra poi il fascino supremo del tappo che salta e dei primi suoni che scorrono. "Wine & Waltzes", questa è la promessa che fa Pieranunzi. Definire "complesso" un vino equivale a un complimento. Usare lo stesso aggettivo in riferimento a un musicista a volte significa ammettere di non riuscire a capire la sua musica e forse trovarla un tantino complicata. Pieranunzi sistema le cose. Arricchisce il gusto, convince che un secondo bicchiere e una bottiglia appena stappata sono proprio quello che ci vuole.


Mirabassi
Zanisi

21/02/2019

Mirabassi Zanisi

Gabriele Mirabassi: clarinetto
Enrico Zanisi: pianoforte
in collaborazione con la cantina Tonutti

Un incontro tra due musicisti lontani per generazione, ma vicini per sensibilità e provenienza, entrambi accomunati dal desiderio di conoscersi e riconoscersi, incontrarsi e scontrarsi attraverso la libertà dell'improvvisazione e la cura del dettaglio della musica classica. La condivisione di valori musicali quali swing, sofisticazione armonica, ricchezza melodica e interplay, uniti alla scelta di un repertorio composto da brani originali, standard di Cole Porter, lieder di Schumann, Scarlatti, mirano a dichiarare appartenenze e identità con la certezza, però, che osservare il passato da nuove e diverse prospettive sia la maniera più efficace per individuare nuove e sorprendenti strade da percorrere; con la convinzione che suonare jazz significhi semplicemente cercare di raggiungere luoghi ancora inesplorati.


Bearzatti
Casagrande

14/03/2019

Bearzatti Casagrande

Francesco Bearzatti: sassofono
Federico Casagrande: chitarra
in collaborazione con la cantina Livio Felluga

Un duo che mette in evidenza quanto sia inevitabilmente sterile qualsiasi tentativo di spiegare a parole il rapporto alchemico tra musicisti. Si tratta di una conversazione? Qualche volta è così. In apertura, Casagrande propone uno spunto semplice, profondo, prima che intervenga Bearzatti per esporne una propria versione più intensa e definita. In altri passaggi di questi brani, tutti firmati dal sassofonista, si ritrovano elementi della danza, perfino in assenza di esplicite ritmiche da ballo. Talvolta si avverte un'eleganza quasi matematica nel modo in cui gli elementi sono legati tra loro. Queste "canzoni perdute" devono essere semplicemente ascoltate ed è sorprendente come una musica così pacatamente discreta riesca ad essere anche così incisiva.


Chiara Luppi

20/06/2019

Chiara Luppi

Chiara Luppi: voce
Gianluca Carollo: tromba
Giuliano Pastore: pianoforte
Davide Pezzin: basso
Mauro Beggio: batteria
in collaborazione con la cantina Le Due Terre

Chiara Luppi, voce unica, eclettica, dolce, potente, dinamica e soul, è TU il suo ultimo lavoro. Un mix di stili, un viaggio intimo e coinvolgente che trascina in un sound unico. Chiara Luppi in TU si mette a nudo trovando l'equilibrio nel disequilibrio di questa vita. Brani molto diversi con un unico filo conduttore: la voce, ma anche le sonorità di ogni singolo musicista, ed un ensemble che strizza l'occhiolino al jazz. Alla tromba Gianluca Carollo, anche direttore artistico del progetto, Davide Pezzin al basso, alla batteria Mauro Beggio ed al pianoforte Giuliano Pastore. TU è la sfida, è la voce che va oltre ogni genere, è tutta la voglia di mettersi in gioco superando le difficoltà, e questo è solo l'inizio: "Voglio abbracciare il sole, farmi cullare dal vento andando incontro con entusiasmo al nuovo giorno".